Nel primo post del 2017, dopo mesi e mesi di assenza, non posso fare altro che parlare dei miei prodotti preferiti dell’anno appena finito, rigorosamente in ordine casuale.best of 2016

best of 2016

Too Faced Love Flush Blush Wardrobe: questa palette è stata il miglior acquisto del 2016, ma anche uno dei migliori che abbia mai fatto in tutta la mia vita. A parte il packaging meraviglioso, ci troviamo di fronte a 6 mini taglie dei Love Flush Blush, uno più bello dell’altro. Vi dico solo che da quando ho preso questa palette non ho più acquistato blush. I colori variano dal pesca al malva, dai nude ai rosati e sono perfetti per la stragrande maggioranza dei trucchi che faccio, oltre ad adattarsi a un’elevata varietà di toni diversi. La texture dei prodotti è molto setosa ma non polverosa, e la pigmentazione è medio-alta (tranne per Justify My Love). Non penso sia ancora in commercio, ma se dovessero riproporla e non l’avete acquistata ai tempi che furono, non lasciatevela scappare.

Nabla – Ombretto Selfish: “Caleidoscopico duochrome dalla base bruciata teal. Celestial”. E già qui mi potrei fermare. Selfish per me è quell’ombretto da avere, quello che lo guardi, pensi a quanto e bello e te ne vai, così, senza starci a pensare troppo. L’avete già comprato, vero? [Link]

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Sleek MakeUP – i-Divine Eyeshadow Palette in Oh So Special: come si può notare dalla foto, di alcune cialdine di questa palette ho, come dicono le inglesi, hit the pan. Credo che la Oh So Special sia la mia palette da battaglia, quella che porto sempre in giro e di cui mi fido ciecamente, anche quando devo realizzare trucchi a lunga tenuta o per occasioni particolari. In più è una palette completa sotto tutti i punti di vista. Presenta colori neutri e opachi perfetti per i chiaro-scuri, una varietà di colori shimmer per look più sofisticati e altri ancora perfetti per gli smokey eyes. Ma cosa si vuole di più? [Link]

The Balm – Mary-Lou Manizer: il 2016 è stato l’anno in cui sono entrata ufficialmente nel circolo vizioso degli illuminanti, li userei anche per condirci la pasta e per truccare Devil, se potessi. Per me Mary Lou è la madrina di tutti gli illuminanti, discreta e onnipresente. [Link]

Essence – Make me brow mascara in gel per sopracciglia: questo gel per sopracciglia è diventato uno di quei prodotti che uso sempre e che trovo di una comodità assurda. In pochissimo tempo a fissare le sopracciglia, riempirle e uscire di casa sentendomi la Cara Delevingne dei poveri (crediamoci). [Link]

Too Faced – Melted Lipstick in Chihuahua: avendo una certa fissa per i cofanetti Too Faced, finisco per scoprire anche prodotti che solitamente non comprerei mai, ed è proprio il caso di Chihuahua. Un melted liquid lipstick dalla tonalità nude  chiara, leggermente calda, che colora e ravviva le labbra senza alterarle troppo ed è perfetto quando non si sa proprio che rossetto scegliere. La texture è di quelle liquide che poi si asciugano, rimanendo confortevole sulle labbra. Unico problema: va usato con parsimonia perché viaggia che è una bellezza e le rughe periorali se le fa tutte, tutte!

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Essence – All About Matt! Fixing Compact Powder: ho acquistato questa cipria incuriosita dalle review positive lette in giro, e devo dire che erano fondate. La All About Matt è una cipria compatta, dalla texture setosa e impalpabile, che si fonde perfettamente con la pelle opacizzandola a lungo. Unica pecca, il color “trasparente” in realtà è bianchino e sul alcune carnagioni si rischia l’effetto fantasma. [Link]

Kiko – Strengthener Base Coat: sul fatto che l’olio di Kukui possa servire a qualcosa nutro dei forti dubbi, ma chi ha le unghie di pasta sfoglia come me sa bene che anche una buona base può fare la differenza. La Strengthener Base Coat mi piace parecchio prima di tutto perché ha un applicatore splendido e stenderla è di una facilità più unica che rara. Inoltre si asciuga in fretta, facilita l’applicazione degli smalti ed è perfetta anche da sola come semplice smalto trasparente. L’azione rinforzante è dovuta al fatto che solidificandosi e facendo strato dà l’impressione che l’unghia sia più dura, ma non penetra nelle unghie e di certo non le nutre dall’interno. Infine, contrariamente a molti smalti presenti in commercio, non dico sia profumata, ma non ha quella terribile puzza che fa passare pure la voglia di vivere. Unica perplessità, il coperchio argentato, che senso ha? Penso serva solo a fare scena perché non è attaccato all’applicatore e comunque va tolto ogni volta. Boh.[Link]

Beauty Blender: sì, alla fine ho venduto anche io l’anima alla Beauty Blender e lo rifarei altre mille volte. Come stende il trucco lei, ancora nessun’altra. Attualmente sono a quota quattro, ma allargherò presto la famiglia. [Link]

Wet n Wild – Megalast Lip Color: io i Megalast di Wet n Wild li amo. Non li ho ancora presi tutti ma ormai sono gli unici rossetti che compro senza esitazione. Il più usato dell’anno è sicuramente Bare It All, nude caldo opaco a lunga tenuta, ma credo che siano tutti degni di nota, sia per la varietà di colori che per la qualità. Provare per credere. [Link]

NYX Cosmetics Jumbo Eye Pencil in Milk: Il mio primo prodotto Nyx, cercato e corteggiato per anni. La texture cremosa lo rende un’ottima base per enfatizzare i colori degli ombretti, che siano opachi, satinati, poco o molto pigmentati e permette di creare trucchi molto particolari. Ne ho cercato un dupe valido per non so quanto tempo, ma ad ora secondo me è ancora inimitabile. Great job NYX! [Link]

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Wycon – F110 Highlighter Brush: ragazzi, Wycon ultimamente sta sganciando delle bombette niente male. Oltre alla bellissima collezione Lucille, compatibile con la filosofia vegana, ha lanciato da qualche mese dei nuovi pennelli me-ra-vi-glio-si. Data la mia fissa per gli illuminanti, per ora mi sono limitata all’Highlighter Brush, un pennello dalle setole sintetiche e morbide, ma potrei allargare la famiglia. [Link]

Pennelli Ovali: fortunatamente ho smesso di buttare soldi su Aliexpress e sono rinsavita, ma devo dire che acquistare i pennelli ovali è stato un affare. In realtà questi pennelli esistono da diverso tempo, se non erro lanciati da MAC, ma non mi risulta riscossero molto successo all’epoca. Poi qualcosa deve essere cambiato perché ormai sono ovunque, sotto ogni forma e colore e ovviamente anche io, capra, non ho potuto resistere. Ho fatto bene perché i pennelli da viso sono ottimi, contrariamente a quelli per occhi e labbra, inutili come pochi altri. Insomma, per quel che costano (circa 12 €) fanno il loro lavoro, ecco.

Nail File 08 – Glass: ritornando al tema unghie molli, passare alle limette in vetro mi ha notevolmente migliorato la vita. Per tanto tempo ho usato quelle in metallo, poi quelle in cartone, ma col vetro siamo su un altro livello. Non distrugge le unghie e permette di limarle con estrema delicatezza. Unica pecca, si rompe con una facilità sconcertante. Io modestamente ne ho rotta una nella tazza del tè. [Link]

Spero siate riusciti ad arrivare svegli alla fine del post e alla prossima!

Serena.

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